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mercoledì, marzo 29, 2006

Fanculizziamo anche questi, vah...

 Perchè quelli sono proprio amici suoi e basta. E' una trasmissione che lei ha definito talent show...mmm...allora, se quelli sono talenti, perchè poi nn fanno nulla? E poi ancora..perchè ad ogni edizione è presente almeno un albanese? (nulla contro gli albanesi, mi fa solo specie che ce ne sia sempre uno...)

Questa è Viola Valentino nella versione non stagionata. Mando affanculo anche lei perchè nn si puo'  costruire un successo sul riflesso di una storia d'amore vissuta a suon di corna  e sul fisico .Anche perchè, gli anni passano e lei ora a Music Farm si trova a essere derisa da chiunque....

Ma la prostituzione non era reato in Italia???

 


postato da: zelmira alle ore 16:04 | link | commenti (12)
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giovedì, marzo 16, 2006

E voglio mandare a cagare:

Quel cretino della pubblicità che prima balla il tango (duro come un baccalà) e poi sorseggia la grappa con una faccia che dice chiaramente quanto gli faccia schifo. Sicuramente le vendite saranno andate alle stelle!!!

 

Quella odiosissima vecchietta dei quattro salti in padella...ma poverina, a forza di mangiare roba preconfezionata alla fine si bruciata il cervello! Ma vah, vah!

 

 Questo poi nn lo sopporto, con questa faccia si commenta da solo!!!! Ma si puo' chiamare un povero Gianni, peraltro a qualunque ora del giorno e della notte per dirgli L'ottimismo è il profumo della vita?? Gianni, quando lo senti mandalo affanculo per me ok?

 Ovvero una donna una cammellata...della serie ricorriamo alle calze sull'obiettivo per mascherare le rughe, come fece qualcuno di cui per par condicio nn faccio il nome....Anche lei, fanculo, vah!

 

 Ovvero l'alter ego maschile di quelle sciacquette che si vedono in tv...tutto muscoli e leopardi vari...fanculo, vah!!!!

 

 

 

 


postato da: zelmira alle ore 11:30 | link | commenti (11)
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La domanda di oggi...

...me l'ha suggerita Platinette (che adoro) in trasmissione su Radio Deejay. Che fine ha fatto l'aviaria? E la Sars? Possibile che i media ci prendano cosi facilmente per il culo??? MMM....

postato da: zelmira alle ore 09:20 | link | commenti (1)
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venerdì, marzo 10, 2006

Sull'amicizia

 

Esiste un sentimento che secondo me è più forte di qualsiasi altro: l' Amicizia. E nn scrivo questa parola con la lettera maiuscola per un errore ma perchè cosi dovrebbe essere scritta,per l'importanza enorme che ha nella vita di una persona. Secondo me esistono vari tipi di amicizia che partono dalla conoscenza , per intenderci quelle persone che salutate per strada, alla frequentazione più o meno assidua con persone con le quali vi trovate tendenzialmente a vostro agio, vi divertite, ma alle quali non fareste mai vedere quel giardinetto privato e personale che ognuno coltiva in un angoletto del cuore, il punto piu vulnerabile di voi stessi, a quella con la A maiuscola. Si passa poi per una serie di sfumature poco importanti. Io ho avuto la fortuna di conoscere l'amicizia con la A maiuscola. Questo tipo di amicizia è una cosa che supera anche l'amore per certi versi perchè in amore spesso ci sono dei paletti da non superare perchè in ballo c'è un coinvolgimento particolare e delicato. Non penso nemmeno che di amici con la A maiuscola se ne possano conoscere tanti, io personalmente ne conosco una da ormai 15 anni, quasi sedici, praticamente la mia compagna da metà vita. Tra noi si è creato un rapporto che niente e nessuno è riuscito a spezzare, si è piegato per cause naturali della vita,ma ha presto ritrovato il suo vigore perchè quello che c'è non si cancella. Mentre nella maggior parte delle storie d'amore quando qualcosa scricchiola il rapporto si rompe, nell'Amicizia questo non avviene perchè non ci sono quegli equilibri precari di una storia d'amore. Lei è per me uno specchio in cui io riesco a guardarmi e vedermi per quello che sono, senza maschere. E lei mi accetta per quello che sono, lo ha sempre fatto. Mi ha sostenuto nei momenti difficili della vita, non mi ha mai giudicato, ne criticato, mi ha solo aiutato a crescere. Lei era con me nel bene e nel male. E c'è ancora, sempre uguale. E' bellissimo. So di poter contare su di lei sempre...E' un punto fermo nella mia vita, anche se non possiamo vederci spesso perchè ognuno ha le sue guerre quotidiane da combattere, quando possiamo farlo è come se ci fossimo lasciate due minuti prima, c'è sempre la stessa confidenza, siamo sempre la me e la lei di sempre...nessuna sovrastruttura ha scalfito quello che abbiamo perchè non si basa su cose effimere e materiali, ma su qualcosa di profondo, interiore, che non saprei esprimere, ma che sento dentro. E niente e nessuno è riuscito a farmi mai anche solo vacillare l'affetto enorme e il grandissimo rispetto che sento per lei. Le metterei la mia vita nelle mani sapendo con certezza che ne farebbe un buon uso. Abbiamo sempre percorso lo stesso binario, lei è la mia completezza, è quello che mi manca. E' la parola che vorrei sentirmi dire quando ne ho bisogno, è il consiglio nel momento difficile... E' qualcosa di piu di una sorella...è lei...Ilaria. Sono onorata di conoscerla e credo di avere un grosso debito con Dio perchè mi ha dato la fortuna di poter avere lei come amica.

W il pesce con le gambe.


postato da: zelmira alle ore 16:20 | link | commenti (2)
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martedì, marzo 07, 2006

Stasera la fattoria

Ah...come amo questi programmi trash!!!!! Anche se di reality nn hanno manco il nome dei protagonisti che spesso usano nomi d'arte. Ma chi se ne frega...sono trash e va bene cosi! Non si vive di solo Piero Angelo o Luciano Onder


postato da: zelmira alle ore 17:04 | link | commenti (1)
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Prendo spunto da Francesco G.

Prendo spunto dal blog di Francesco , visto che il kebab lo abbiamo mangiato insieme è doveroso un mio intervento in merito. Che bello quel posticino così nascosto in questa via simil malfamata... E che buono il kebab!!! Mi dispiace solo che molti dei miei amati concittadini nn assaporeranno mai questi sapori esotici che penso  autentici perchè i preconcetti la fanno da padroni nelle piccole province. A giudicare dalla quantità di Arabi che ci circolano presumo che il sapore e le ricette ricalchino fedelmente quelle originali. Non è come al ristorante cinese dove col cavolo che ci vedi cinesi a mangiare... Abbiamo gustato una buonissima zuppa ( 1 euro!!!!) di legumi molto speziata, il kebab e dei dolcetti che facevano venire voglia di assaltare il banco dolci. Il tutto annaffiato da un the alla menta dolcissimo e fortissimo e io, da adoratrice dei sapori forti, ho avuto un orgasmo a livello delle papille gustative.L'ambiente è  molto maschile, sono stata l'unica donna presente per tutto il tempo di cui abbiamo necessitato per degustare la nostra cena.Ma si sa che quei paesi nn sono molto sviluppati da quel punto di vista. Ho avuto modo di parlare con un ragazzo marocchino di alcune loro usanze...tipo i loro matrimoni e i rapporti con le ragazze. Quanto meno anacronostici. Belli da un certo punto di vista ma avvilenti da un altro. Sicuramente in quei luoghi la globalizzazione arriva col contagocce. Ho capito che il buon Dio ha creato prima l'uomo e poi la donna ma mi sembra che nelle scritture ci sia scritto che l'uomo dominerà gli animali, nn le donne. Ma tant'è. A ognuno le sue magagne. E noi ne abbiamo di che scriverci un libro. Tornando al discorso kekab, penso che dovrebbero essercene di piu di questi ristoranti etnici, e che dovrebbero essere come questo del kekabbaro, molto simili a quelli che esistono nel paese d'origine. Solo cosi si possono appagare tutti i sensi...Al rist. cinese, la vera tristezza è che se vuoi le bacchette devi chiederle mentre credo chedovresti semmai chiedere le posate! abbiamo mangiato in quei pochi ristoranti etnici che la nostra misera provincia offre e ho gradito particolarmente l'indiano e il kebab. Il cinese mi piace molto ma nn lo metto in classifica in quanto davvero troppo occidentalizzato.


postato da: zelmira alle ore 17:01 | link | commenti (7)
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giovedì, marzo 02, 2006

Un'altra riflessione

Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
Aristotele

Un po' come dire che chi nasce tondo nn muore quadrato. E ne sono straconvinta. Spesso nella mia vita mi sono sentita dire che certi aspetti del mio carattere erano da modificare...Ora: se io cambio un aspetto del mio carattere per piacere ad una persona, se poi ne incontro un'altra, devo ricambiare? Evviva la coerenza semmai. Io nasco come persona profondamente insicura, timida, riservata...al punto che a casa di mia nonna per avere un bicchiere d'acqua lo chiedevo a mia mamma in un orecchio.A quell'età la cosa inteneriva i parenti che ridevano di questa scimmietta timidina col rossore facile..si divertivano alle spalle di quello che per me un giorno sarebbe diventato un grossissimo problema. Eh, si..perchè gli anni passano e quando cominci ad andare a scuola nn sei circondato solo da "amorevoli" parenti, ma da bambini a volte molto carogne e capaci di bassezze tremende. Qui la mia reazione, parlo delle scuole elementari, è stata quella della rabbia, lasciata venir fuori senza freno e trasformata in prepotenza. Ricordo risse quotidiane per conquistarmi quello spazio che altrimenti nn avrei avuto. Ecco allora che ho guadagnato il rispetto, avevo sempre il mio posto in prima fila, diciamo cosi. Ma ben presto mi sono dovuta rendere conto che la cosa era molto forzata, infatti quando arrivò , eravamo in terza elementare, una bambina nuova molto molto carina e dolce, ecco che il mio ruolo veniva messo in discussione. Non potendo accettare che tutta la mia fatica venisse spodestata da una ragazzetta solo perchè carina, ho cominciato a punzecchiarla fino a farla scappare da scuola. Mamma mia come ero cattiva...Poi abbiamo chiarito e abbiamo fatto pace ma a poco è servito perchè poi io ho cambiato scuola e ho incontrato di nuovo i miei problemi. Finite le elementari ecco il periodo piu nero, le scuole medie. Scuole veramente pesanti per chi nn ha un carattere molto ben delineato oppure dei lineamenti molto dolci. E io nn avevo ne l'uno ne l'alto. Capirete, i maschi in preda a crisi ormonali quotidiane che cercavano l'approccio con tutte le bellone della scuola,io in preda a cridi ormonali che mi portavano ad avere un acne che in confronto cassano ha la pelle di un neonato...Problemi e problemi. E in piu cuori spezzati a gogo visto anche che in quel periodo della vita ci si innamora ogni due per tre.Quindi...tirando le somme nn ho passato proprio una bella preadolescenza. Poi però ho reagito. La fortuna credo, rifacendomi alla frase di Aristotele è stata che ho cambiato il mio carattere quando nn erano ancora troppi anni che me lo portavo appresso. Mi sono resa conto che le mie armi per piacere potevano essere solo quelle caratteriali visto che sul fisico nn ho mai eccelso, anzi. Ho pensato che chi mi apprezzava lo faceva col cuore, ho notato che a chi avevo lasciato vedere me stessa per come ero veramente alla fine mi rispettava. Senza picchiarli! Quindi ho combattuto una guerra incredibile contro il mio lato oscuro. Non è stato per niente facile perchè ti scontri con persone che cercano di ributtarti indietro...Ma alla fine ho imparato a difendermi. Adesso da quel punto di vista vivo abbastanza bene con me stessa perchè sono diventata una persona aperta, spiritosa, pronta all'autoironia... anche se quella parte di me che ho cercato di uccidere latita e ogni tanto fa capolino. Ecco perchè se si nasce tondi nn si muore quadrati. Si puo' morire ovali, forse...Penso che il carattere vada un po' smussato laddove il diretto portatore di quel "difetto", lo viva come un problema. Non si puo' e nn si deve cambiare per compiacere gli altri. Ci si "incastra" con le persone per particolari del carattere, per le sfumature..come pezzi di un puzzle. Ma bisogna tenere gli angoli invariati piu o meno per riuscire a trovare i pezzi coi quali incastrarsi. Sono cambiata moltissimo, credo che cmq negli anni si tenda a cambiare, per le esperienze accumulate, per le cose viste, per il tipo stesso di vita vissuta...ma credo che bisogna sempre tenere a mente quello che si è stati....


postato da: zelmira alle ore 16:29 | link | commenti (2)
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mercoledì, marzo 01, 2006

Ebbene...

Ebbene...la primavera finalmente si avvicina e me ne rallegro. Non amo l'estate, sono un'amante delle ormai defunte mezze stagioni, il periodo dell'anno insomma in cui nn fa ne troppo caldo ne troppo freddo, in cui tutto è, o dovrebbe essere, equilibrato...Quest'inverno mezzo matto, con nevicate sul mare e piogge che el nino in confronto è un dilettante mi ha proprio stancato. Quest'ultimo periodo per me è stato un periodo di cambiamenti e decisioni. Ho deciso di cambiare lavoro, seppur con un po' di amarezza mi sono arresa all'evidenza che la mia strada nn è quella che sto percorrendo, lavorativamente parlando...spero che tutto ciò si verifichi quanto prima perchè ho bisogno di nuova linfa, nuovi stimoli. Spero cosi di poter avere piu tempo da dedicare, senza troppi pensieri (quando si ha un'attività in proprio la testa è sempre li) alla mia famiglia, quella di origine e quella nuova che da circa un anno e mezzo ho avuto l'onore di crearmi ma che credo di essermi goduta poco per la mancanza di libertà mentale. Ho avuto modo di pensare molto in questi mesi...mi sono resa conto che la mia crisi dei trent'anni sta arrivano ai 31 e devo metterci una pezza. Sto lavorando su me stessa per migliorare la persona che sono, ritrovare la vecchia me che da qualche parte ho parcheggiato ma che nn trovo piu. Ritrovarmi per integrarmi con quello che sono ora...diventare cosi una persona completa. Sto cercando autostima forse...sicurezza anche...mi sono accorta di brancolare nel buio in una sorta di labirinto fatto da incertezze, paure, ansie...devo vincere io questa battaglia con me stessa. Anche se credo che la battaglia contro se stessi sia la battaglia piu difficile da combattere. Ci si conosce troppo bene...si riesce a mentirsi benissimo...Beh...una cosa già la sto cambiando, dicevo..il lavoro.  Spero  di trovare il tempo per dedicarmi, oltre che alle persone che amo, come già ho detto, anche a me stessa, a ritrovare le vecchie cose che ho amato e trascurato (mie care stelle sto per tornare), a sperimentare cose nuove a cui nn ho ancora dato il giusto credito ma che solleticano il mio interesse come i corsi di cucina, per esempio...Mi direte che se sono cose che si possono fare di sera potrei anche farle adesso, ma sfido chiunque arrivi a casa la sera alle 8 e riesce a mettere il culo sul divano non prima delle 21.15 ad avere la voglia di ripartire...Non è detto che il mio nuovo lavoro mi porti ad averlo sto benedetto tempo, ma perlomeno avrò meno pensieri e ci avrò cmq guadagnato in serenità. Bene allora...spero che la primavera arrivi  per me in tutti i sensi.

In tutto ciò devo ringraziare Francesco per l'enorme pazienza che ha dimostrato nei miei confronti. Non deve essere facile stare accanto ad una persona come me, tutta cerebrale, che vive sempre col piede sul freno, sempre a metà...


postato da: zelmira alle ore 17:15 | link | commenti
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lunedì, febbraio 27, 2006

AMANTE INFEDELE

La gioia è un'amante infedele

a cui piace piacere,

illude con baci rubati

e se ne va da un letto

ancora umido

per tornare, forse,

dopo un ora,un anno, una vita

o magari mai piu

lascianfo che l'attesa consumi i giorni

di chi, inebriato

vuole ancora quel vino

che eccita le membra

e scalda l'anima.

Meglio, molto meglio sta chi non l'ha mai conosciuta

e non s'è perso nel profumo

di quei capelli spettinati,

nella vertigine di quell abbraccio

di seta e carne.

Meglio, molto meglio

sta forse chi ha sposato la noia,

amante insoddisfatta

ma sempre fedele.

Questi sono i versi di Daniele Babbini. Non aggiungo altro se nn che rispecchiano a pieno il mio pensiero...


postato da: zelmira alle ore 16:04 | link | commenti
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venerdì, febbraio 24, 2006

The SIMS

Questo gioco per il pc (la versione per la playstation fa schifo). è semplicemente favoloso. E' come se fossimo degli Dei e potessimo governare la vita altrui..ho passato giornate e giornate a giocarci...provatelo!!!


postato da: zelmira alle ore 09:32 | link | commenti (5)
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